Aituateci a "recuperare" la famosa storia del balcone. Postate i vostri commenti per avere una versione piu' possibile vera della famosa storia.
Di seguito la nostra versione, sicuramente incompleta.
"Quella sera sono uscito di casa. I miei erano in vacanza fuori Roma e mia sorella stava litigando al telefono con il ragazzo, quindi non ho fatto caso a prendere le chiavi. Sono tornato la notte alle 3 [non si sa cosa sia andato a fare ste**** quella notta, ndr] e, non avendo le chiavi, ho suonato. Non mi ha risposto nessuno e mi sono preoccupato. Allora ho provato a chiamarla ma non avevo il cellulare con me [in alcune varianti si sostiene che non avesse soldi nel cellulare e spicci per fare una chiamata alla cabina, ndr]. Sono tornato in macchina e ho deciso di riposarmi li per aspettare la mattina.
Verso le 6 mi sono svegliato, e sono andato a suonare di nuovo. Ma ancora nessuna risposta. Allora mi sono seriamente preoccupato e ho deciso di entrare a tutti i costi.
Allora mi sono arrampicato al primo piano, perche' gli inquilini di quell'appartamento erano in vacanza. Da li sono salito sulla balaustra del balcone. Ho alzato il braccio destro, e usando la mano come uncino mi sono appeso al mio balcone. Poi usando un solo braccio mi sono alzato fino ad arrivare col busto al mio balcone. Da li, ho superato la balaustra e sono atterratto sul mio balcone. Ho spaccato il vetro e sono entrato.
Mia sorella aveva lasciato un messaggio, dicendo che andava a dormire dal ragazzo"
Qui fermiamo la storia, nel momento in cui Ste**** esprime commenti (non molto lusinghieri) su sua sorella e la sua scelta di andare a dormire dal ragazzo con cui stava litigando.
1 comment:
La versione che ricordo io aveva qualche dettaglio diverso: ad un certo punto ha lanciato la ragnatela dal polso, e' saltato sul tetto del palazzo vicino e da li' e' sceso sul balcone.
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